Mucche coccolate, Latte più fresco, Formaggio più buono

Azienda

Ponte Ghiotto - azienda agricola moderna

Nei primi anni Quaranta Celso Manzini era già un esperto commerciante di bestiame, con fondi di proprietà nel comune di Maranello. Erano tempi duri, con lo spettro della Seconda guerra mondiale sempre più minaccioso, ma Manzini era uno di quei mediatori tenaci e dalla scorza robusta. Acquistava bovini principalmente nelle campagne del Lazio e della Toscana e poi a piedi, con al fianco dei fidi "paratori", conduceva egli stesso il bestiame, composto da almeno una ventina di capi, presso la propria stalla “alla” Pozza. Una transumanza in piena regola, poiché dopo aver provveduto ad ingrassare la mandria si recava presso i Mercati Bestiame di Modena e dell'Appennino per rivenderla, e in tanti casi gli acquirenti provenivano proprio da quelle terre del Centro Italia. Manzini godeva fama di essere anche un esperto commerciante di terreni e di vari prodotti di generi alimentari, in particolare di Parmigiano Reggiano.

E questa la genesi di una azienda agricola modello situata alla estrema periferia del comune di Modena, a Santa Maria dì Mugnano, che si struttura nella dimensione attuale quando Manzini, ceduta la tenuta di Pozza ed acquistato il fondo Ponte Ghiotto„ vi insedia la propria attività e facendo costruire, nel 1978, oltre a quella già operativa, una nuova stalla per i bovini da ingrasso. Sarà il nipote Adolfo Lancellotti, erede dell’azienda, assieme alla moglie Monica, a decidere nel 2006 per una riconversione al passo con i tempi. Dismessa l’attività di ingrasso dei bovini, acquista una mandria di Frisone per la produzione del latte da conferire in esclusiva ai caseifici della zona per la preparazione del Parmigiano-Reggiano, seguendo con scrupolo il disciplinare del Consorzio. I coniugi Lancellotti, sempre con l'obiettivo di perseguire il miglioramento della salute e della longevità del proprio allevamento, rimuovendo al tempo i problemi derivati dalla consanguineità delle vacche da latte, attualmente adottano il progetto denominato Pro-Cross, consistente nell'allevamento di “bovini incrociati a tre vie”, fra la Frisona, la Rossa svedese e la Montbaillarde. Ogni giorno, per due volte nelle sale di mungitura della Azienda Agricola Ponte Ghiotto entrano 340 vacche che producono una media di 26 litri di latte, ma con titoli di proteine e caseine superiori alle medie. La somministrazione, per ogni singolo animale, è di 9/10 kg di farina e 12/13 kg fra fieno e erba medica.

Questi alcuni numeri di una azienda agricola moderna, che concorre alla produzione di uno dei prodotti DOP della nostra provincia, il formaggio a pasta dura più apprezzato al mondo, nel solco di una antica tradizione.
341
Mucche
8841
Litri di latte
632
Kg di formaggio
101
% di Qualità

Contatti

Società Agricola Ponte Ghiotto di Lancellotti Adolfo e C.
Strada Castelnuovo Rangone, 83 - 41126 Modena (MO)
Telefono +39 059 460048
ponte.ghiotto@gmail.com